Firewords/Fuoco di Parole. Microfestival dedicato alla parola e alla libertà di espressione

Vi aspettiamo alla Casa col Forno per il microfestival dedicato alla parola e alla libertà di pensiero. È ispirato ai falò valdesi che il 16 febbraio vengono accesi nelle valli valdesi e commemorano la concessione dei diritti civili ai valdesi. Sono infatti chiamati anche falò della libertà. Un momento partecipativo e collettivo, come vorremmo che sia questo microfestival.

PROGRAMMA:


14/02

16:30: ANTIGONE A TEHERAN. l'artista iraniana Masoudeh Miri dialoga con Andrea Balzola sulla repressione e la libertà in Iran, a partire dalla disobbedienza civile delle donne.
partecipazione a offerta libera.
18:00: l'artista Isidoro Concas offrirà una SPOKEN WORD SELECTA, ovvero un momento dedicato all'ascolto in cui perderci nei suoni e nelle parole di brani raccolti da tutta la produzione spoken word underground italiana. Si tratta del genere-non-genere, etichetta nata dalla necessità di mercato di definire opere in cui il centro della ricerca è il rapporto tra scrittura, performance del testo e suono
partecipazione a offerta libera.
19:00 SOGNI GELATI, VOCI LUMINOSI NELLA NOTTE
Installazione audio visuale di Giuseppe Gavazza e Eugenio Pini.
partecipazione a offerta libera.

15/02

10:00–14:00 COME IL CANTO PER GLI UCCELLI
Laboratorio di poesia performativa con Isidoro Concas
Un laboratorio pratico, aperto a tutti, anche a chi non ha mai scritto o performato.
Come funziona:
• Pre-scrittura: pratiche di osservazione, ascolto, coinvolgimento e descrizione, tra scrittura creativa, deep listening e pratiche teatrali.
• Scrittura: tempo per realizzare un testo, in un’atmosfera focalizzata, con possibilità di confrontarsi sui passaggi.
• Voce e performance: riscaldamento fisico e vocale, poi lavoro sui testi per capire come dar loro vita performativa e trovare una scintilla per “accenderli”.
“L’obiettivo è mostrare, nell’arco di una mattinata, che la produzione di un testo è già nel potenziale di ogni persona, e che l’ampiezza espressiva che l’interpretazione di un testo può prendere all’interno della performance dello stesso può toccare sfere molto diverse, a seconda della volontà di giocare con lo stesso — e che è col gioco che si trova la propria ‘voce’ poetica.”
Partecipazione a offerta libera. Prenotazione a stoneovenhouse@gmail.com

16/02
20:30 visita collettiva al falò valdese di Rorà
Screening of The Witness Trauma by Taya Zubova at Stone Oven House