Ci sono il collettivo di giovani artisti inglesi Rose Day, Jacqueline Hoefnagels, Molly Johnson e Nell Mitchell, appena laureate alla Glasgow School of Art, e Laura Tolen, giovane artista laureata a Les Beaux-Arts de Paris.
Nell Mitchell:
“Sono una giovane artista e poetessa incredibilmente determinata e appassionata, che vive e studia attualmente a Glasgow, in Scozia. Dedico la maggior parte del mio tempo a creare opere che siano al tempo stesso personali per me e in cui gli altri possano riconoscersi, di solito attraverso la pittura e la poesia. Oltre a questo, amo incontrare e conoscere persone con passioni simili alle mie, spesso viaggiando; amo la musica, canto e suono il pianoforte a un buon livello.”
Laura Tolen:
“Dopo essere cresciuta in Camerun, mi sono trasferita a Parigi per studiare arte a Les Beaux-Arts de Paris, dove ho partecipato a diverse mostre collettive organizzate da compagni di studi e da me. Le mie opere e i miei scritti sono stati pubblicati più volte: nel libro d’arte «Black & White Volume Two» di Out of Step Books nel 2015, in «L’anthropologie aux Beaux-Arts» di Beaux-Arts Paris Editions nel 2019 e in due numeri del giornale «Tumultes» creato per la mostra «Commotion in Higienopolis» di Katinka Bock nel 2019.
Dipingo, disegno e faccio fotografia. Di recente ho iniziato a inserire anche la scrittura nelle mie opere.
Il mio lavoro ruota attorno a ciò che è al tempo stesso familiare e sconosciuto: per quanto bene si conosca un luogo o una persona, ci sarà sempre un lato che resta sconosciuto e strano. Fotografo persone e luoghi che conosco bene e, attraverso la pittura e il disegno, faccio emergere il loro lato insolito, strano, quasi surreale.
Mi interessano anche finestre e specchi: dividono gli spazi e, a seconda dell’angolazione e della luce, possono sembrare portali verso universi paralleli.”
Rose Day
Nata a Bristol, Rose ha studiato Pittura e Stampa d’arte alla Glasgow School of Art. Oggi vive a Glasgow e la sua pratica comprende stampa d’arte, fotografia analogica e pittura. Esplorando temi come l’intervento sul luogo, il perturbante e l’agentività disgiuntiva, cerca di creare narrazioni attraverso sequenze simili a sogni. Alla Stone Oven House il suo lavoro è stato non solo una risposta all’ambiente, ma un’esplorazione dello spazio liminale immerso nel paesaggio naturale.
Jacqueline Hoefnagels
Nata a Londra e in movimento tra Accra (Ghana) e Brighton, Jackie è una pittrice di nuovi media, programmatrice creativa e animatrice; attualmente vive a Glasgow dopo aver conseguito un BA Hons in Belle Arti alla Glasgow School of Art. Il suo lavoro esplora i temi della località e della temporalità ciclica negli spazi, attraverso la combinazione e la sovrapposizione di pittura e stampa con codice JavaScript animato e modelli 3D. Temi ricorrenti come il recupero e la riproduzione del lineare all’interno del ciclico fanno da specchio all’interesse per la sovrapposizione e il confine tra gli elementi spaziali e temporali di un luogo. L’animazione 3D «Lizard Shade» è stata creata durante la sua residenza alla Stone Oven House in risposta alla vecchia casa e alle abitudini di viverci. La lucertola funge da personaggio guida, seguendo le ombre che si allungano e si accorciano nel corso di una giornata. Il sole compie il suo percorso in cielo e la lucertola torna alla posizione iniziale. Rispecchiando questa ciclicità, l’animazione è accompagnata dalla registrazione delle mucche locali che durante la residenza passavano da un campo all’altro attorno alla casa.
Molly Johnson:
“Sono una artista visiva/designer di 22 anni, appena laureata alla Glasgow School of Art. La mia pratica si concentra sulla fotografia analogica e sui processi di cianotipia/van dyke. Mi occupo di raccogliere memorie fisiche, attraverso l’atto molto viscerale di prelevare ombre e di esporle accanto a una foto del luogo da cui sono state estratte.”