STORIA

 

Nel 2011 Sergey Balovin, artista russo che vive a Shanghai, annuncia di dipingere ritratti a chiunque interessato in cambio di cose utili. Al progetto partecipa un gran numero di persone e per l’artista diventa persino possibile evitare il denaro e vivere di questi scambi. Così l’esperimento si trasforma in una performance di vita e non riesce ad avere fine.

 

Tra il 2013 e il 2014 l’artista fa il giro del mondo con il suo progetto “In Kind Exchange”, senza spendere una lira: paga alloggio, trasporti e cibo con le sue opere d’arte. Nel 2015 Claudia Beccato lascia la sua carriera di redattrice enogastronomica e abbraccia l’esperimento di vita con l’artista, senza troppe aspettative.

La manutenzione e la ristrutturazione dell’immobile viene realizzata con le loro mani e quelle di volontari, che li aiutano in cambio di vitto e alloggio. Il materiale, gli attrezzi e i mobili che arredano casa vengono donati da molte persone in cambio di arte o semplicemente regalati.

Nel 2016 Sergey Balovin e Claudia Beccato iniziano a presentarsi come collettivo Balovin&Beccato, invitando il pubblico al loro matrimonio. Anche questa celebrazione viene trasformata dagli sposi in un progetto artistico. È la logica continuazione di “In Kind Exchange”.

 

“Il Matrimonio” avrebbe potuto far fine alla romantica storia di vita senza soldi, ma gli autori decidono di proseguire il percorso e cercare una casa da abitare, applicando la stessa pratica di non usare soldi. Dall’idea alla realizzazione passano 7 mesi. Gli artisti trovano accordo con i proprietari di una casa abbandonata: offrono manutenzione e ristrutturazione in cambio di non pagare l’affitto. Così inizia il progetto della Casa col forno.