CONTESTO

 

La Val Pellice è il centro della comunità valdese, nata a Lione nel 12° secolo. Ai Valdesi stava a cuore la povertà, protestavano infatti contro lo sfarzo del clero e le indulgenze.

Promuovevano il mutuo soccorso e la possibilità per tutti di leggere la Bibbia, non solo per gli ecclesiastici. Lo loro attitudine venne presto condannata dalla Chiesa romana.

Ed oggi, nonostante la ruralità del contesto, la Val Pellice è ancora famosa per la sua ricca vita culturale. Tutto l’anno si susseguono festival letterari, musicali, mostre d’arte contemporanea e altre attività.

Quindi, scomunicati e perseguitati dall’inquisizione, furono costretti a vivere la loro fede in clandestinità. La ricerca di rifugio li portò così in Val Pellice, dove non solo riuscirono a fuggire, ma anche a preservare la loro identità.

Un elemento molto importante della loro comunità fu quello scolastico: infatti in ogni borgata c’era una piccola scuola. Così, alla fine del 19° secolo le valli valdesi avevano il livello di alfabetizzazione più alto d’Europa.