CIBO

 

Ci sono persone che visitano la residenza giusto per cenare o pranzare al tavolo condiviso. Qui, il produttore locale di mirtilli siede accanto all’artista del suono da Vienna, e di fronte al facoltoso scrittore spagnolo che sussurra qualcosa alla solare ragazza brasiliana. Oggi a pranzo c’è pasta fatta a mano e fiori di zucca fritti, per cena le patate ripiene alla peruviana e domani il borsch russo accompagnato da uno shot di vodka al miele e peperoncino.

Quando si accende il forno, inizia un altro sacro rituale. La sera prima è stato avviato l’impasto e questa mattina è stato energicamente manipolato. Parte sarà pizza, parte pane. E parte farinata, una torta salata ligure fatta di farina di ceci. Sciamani locali ci insegnano a comportarci con il fuoco. E quando il fumo incrocia il sole e i mattoni del forno si colorano di bianco, si può iniziare ad infornare. Poi, a pancia piena, si contano le stelle. Mentre il pane cuoce, il carbone rimosso dal forno alimenta il falò, accanto al quale i musicisti iniziano una jam.